|
Nuove metodologie per pianificare e monitorare i progetti estremi |
|
Per circa mezzo secolo i project manager hanno fatto grande uso della metodologie del Percorso Critico (Pert e CPM) e delle tecniche da essa derivanti. Tali metodologie si sono però spesso rivelate poco efficaci nella gestione dei "progetti estremi", specialmente nell'area IT e Web.Nel 1997, il Dott. Eliyahu Goldratt ha introdotto un significativo nuovo approccio al project management con la pubblicazione del suo libro "Critical Chain". L'originalità dell'approccio di Goldratt sta nel considerare sia il "lato umano" che il lato algoritmico della metodologia di project management come facenti parte di un'unica disciplina La metodologia del Critical Chain Management si propone inoltre una considerevole compressione dei tempi di un progetto, cercando di porre rimedio ad una serie di fattori negativi, soprattutto umani, che sono spesso la causa del fallimento di un progetto.
|
| A
CHI SI RIVOLGE |
A tutti coloro che hanno il compito di pianificare e controllare progetti estremi |
| PRE-REQUISITI
|
Conoscenza delle tecniche e delle metodologie di base del project management
tradizionale |
| DURATA
|
1
Giorni
|
| CODICE |
XPM0CCM |
| ARGOMENTI
|
|
| METODOLOGIE
DIDATTICHE |
Sono previste esercitazioni rispetto ad un caso aziendale |
| OBIETTIVI
|
Alla fine del corso il partecipante:
|